le risposte che non ti ho dato
diario di ordinarie giornate da commessa. tutto vero, niente di inventato
sono passati *loading* clienti
"sentasignorina, mi faccia il conto e tenga presente che io ho lo sconto del 10% che deve digitare sul codice 7"
"certo signora..."
"ah poi pensavo quasi quasi di lasciarle un acconto e venire a saldare settimana prossima... allora l'acconto lo deve digitare sul tasto 'prenotazione', poi digita l'importo, poi ritira il denaro e viene fuori un primo scontrino, poi..."
ASPETTA! VAI PIU' PIANO! NON RIESCO A PRENDERE APPUNTI!!!
"ho bisogno di un borsello di cuoio"
"non ne abbiamo, mi dispiace"
"ma al piano terra mi hanno detto di chiedere qua!"
"certo, le hanno detto di chiedere qua, perché se in questo negozio ci fossero borselli di cuoio, sarebbero su questo piano, nel reparto 'pelletteria uomo'... ma borselli di cuoio non ne abbiamo..."
"ma lei è sicura? perché la collega di sotto ha detto..."
ma cos'ho sulla fronte, la scritta "BUGIARDA"??? perché credi a quella che lavora in profumeria e che ti ha detto di "provare a chiedere" di sopra, e non devi credere a me che invece sono qui apposta a vendere i borselli (quando ci sono)???
...e va bene, mi hai scoperta! i borselli ci sono... ma li ho nascosti perché volevo organizzarti una bella caccia al tesoro! pronta?
"sentasignorina, questa valigia viaggia in aereo?"
no, per carità, ha paura! viaggia solo in auto!
ALLA CASSA
"buongiorno signora"
"..."
"..."
"..."
"13 euro e 80"
"..."
"..."
"..."
"arrivederci e grazie"
"..."
mammamia! basta! mi hai fatto 'na capa tanta!
"sentasignorina, mi deve cambiare queste mutande!"
'petta un attimo che devo avere un po' di cerume e non credo di aver sentito bene... MI DEVE?!?!?!
"la regola del negozio è che le mutande non si possono cambiare, mi dispiace"
"cosa vuole che sia? chiuda un occhio!"
"non posso proprio chiudere un occhio, è la regola"
"quante difficoltà! a lei cosa costa? tante storie per una cretinata del genere! io cosa me ne faccio di un paio di mutande che non vanno bene?"
magari potresti regalare un paio di mutande nuove ai poveri...
"una cretinata del genere a me costa una nota di demerito, un richiamo formale e, al terzo richiamo, la possibilità di essere licenziata; comprenderà che sarebbe un bel prezzo da pagare..."
"a me che lei venga richiamata non interessa un bel niente, mi cambi 'ste mutande!!!"
allora, visto che sei una che se ne frega delle conseguenze... c'è un tipo che mi sta decisamente antipatico... non è che lo faresti fuori per me?
"lei è anche qui?"
sì, adesso, oltre al resto, ho anche il dono dell'ubiquità... nello stesso momento sono qui, sono lì, sono qua e sono là, sono su, sono giù, sono sotto e sono sopra, sono a destra e sono a sinistra, sono davanti e sono dietro, sono di lato, sono lassù e sono laggiù, sono là in fondo e sono qua vicino, sono ovunque, sento tutto e vedo tutto... purtroppo...
"mi fa vedere un pigiama corto?"
le faccio vedere il pigiama corto: "no, lo voglio lungo!"
le faccio vedere un pigiama lungo: "no, le ho chiesto corto!"
ALLORA?!
"mi perdoni, ma... a questo punto, forse non ci capiamo..."
"voglio un pigiama coi pantaloni lunghi e le maniche corte! ci vuol tanto a capire?!"
in effetti no... basta una testa come la tua...
dunque... c'è un falegname, vestito da falegname, con gli attrezzi da falegname, che sta facendo un lavoro da falegname, nel senso che sta aggiustando i cassetti bloccati sotto la cassa, è lì praticamente sdraiato per terra, sta sudando da matti con 'sto trapano in mano, il cacciavite, la vite che non si vuole avvitare, il cassetto che non vuole saperne di stare su, la polvere negli occhi, lo spazio angusto, l'assistente che non lo assiste più di tanto...
arriva una, e in tutto il suo splendido splendore gli fa:
"viene lei a prendere l'orlo a mio marito?"
è stata questione di un attimo... i nostri sguardi si sono incrociati... e abbiamo capito così, uniti dallo splendido acume della splendida mente che avevamo di fronte, di essere fatti l'uno per l'altra!
...galeotta fu la domanda e chi la pose...
"signore, non si può far salire il cane con le scale mobili: o lo tiene in braccio, o prende l'ascensore, o le scale pedonali"
"lei pensi agli affari suoi, che al mio cane ci penso io!"
penserai anche a raccattargli unghie e polpastrelli ridotti a tagliatelle e a fargli capire perché non potrà più correre come un tempo?!
BASTARDO!!!
"no caro, lasciala stare quella vestaglia, non vedi che fa schifo?!"
ecco una vera lady!
scusa eh, ma che a te non piaccia è un conto... che faccia schifo è un altro, non c'ha mica attaccati pezzi di melma...
ma poi... ma non ho capito... ma tu ti sei guardata allo specchio? se ha preso te, può prendere pure quella vestaglia!