le risposte che non ti ho dato
diario di ordinarie giornate da commessa. tutto vero, niente di inventato
sono passati *loading* clienti
un cartello:
CINTURA ACCORCIABILE €...
"sentasignorina, cosa vuol dire accorciabile?"
che se la metti in forno, si trasforma in una bella parmigiana di melanzane...
...non so... vedi tu...
sono arrivata in questo istante, anzi sto ancora arrivando...
ho ancora su cappotto, sciarpa, borsa, e persino cappello...
praticamente sono perfettamente mimetizzata e (ancora per poco) confusa tra il nemico, una perfetta potenziale cliente, non ho segni distintivi di sorta...
eppure...
"chiedo a lei?"
ma che è?! ce l'ho scritto sulla fronte "commessa"? no... a guardare bene, quello è ancora il segno del cuscino...
"quanto costano questi boxer?"
"buonasera"
"no, ho detto quanto costano questi boxer?"
eggià! anche io che mi illudo che per prima cosa una persona mi saluti...
"il prezzo è scritto sulla scatola"
"no, non c'è!"
"sì, c'è"
"le dico di no!"
SCOMMETTIAMO??? oh, questa la vedo tosta, questa accetta la scommessa e accetta qualunque posta pur di non ammettere che è cieca, imbranata e maleducata! è fatta! ho svoltaaaatoooooooo!!!